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Inaugurato il busto di Filippo Mazzei
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Il 4 luglio, giorno dell’Indipendence Day a Poggio a Caiano è stato inaugurato il restauro del busto marmoreo e della targa commemorativa in onore di Filippo Mazzei.
Il sindaco Marco Martini e l’assessore alla Cultura Angelo Formichella hanno accolto i numerosi ospiti nella Sala della Giostra. Sono presenti, tra le varie personalità, Warren Miller, in rappresentanza del Governo degli Stati Uniti d’America e presidente della Commission for the Preservation of America’s Heritage Abroad e Mary Ellen Countrymann, Console degli Stati Uniti d’America in Firenze. È presente anche il dottor Giani discendente di Filippo Mazzei.


Filippo Mazzei nel discorso di Obama
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Nel discorso d’insediamento di Obama c’era anche un pezzo della nostra cultura. In un passaggio il presidente ha citato, indirettamente, l’illuminista toscano Filippo Mazzei: “… il tempo è venuto di riaffermare il nostro spirito durevole; di scegliere la nostra storia migliore; di riportare a nuovo quel prezioso regalo, quella nobile idea, passata di generazione in generazione: la promessa mandata del cielo che tutti sono uguali, tutti sono liberi, e tutti meritano una possibilità per conseguire pienamente la loro felicità”. La ricerca della felicità (”the pursuit of happiness”) è uno dei principi cardine della carta costituzionale americana, alla base dell’american dream. Fu proprio Filippo Mazzei, grande amico di Thomas Jefferson, a suggerire di accostare questo diritto all’uguaglianza e alla libertà. Ed è proprio da qui, dalla ricerca della felicità figlia dell’illuminismo italiano, che si può trovare il punto ideale d’incontro tra la rinascita del socialismo italiano – ed europeo – e la nuova frontiera della sinistra americana. Una sfida che guarda al futuro ma ha radici solide nel passato.


Film su Mazzei, eroico pratese emigrato negli Usa
Articolo Ansa

Diventerà un film la vita di Filippo Mazzei (1730-1816), l’emigrato pratese definito dall’ex presidente Usa, Ronald Reagan, un “patriota e collaboratore di Thomas Jefferson”. Lo rende noto in un articolo Dom Serafini, direttore ed editore di VideoAge, rivista per il settore televisivo professionale internazionale con sedi a New York, Los Angeles e Milano. Il film nasce da un’idea del produttore Roberto Bessi e di Francesco Fulcini, sceneggiatore e docente di Storia economica e sociale all’Università di Verona. La sceneggiatura è ancora alla prima stesura, ma si sa già che la pellicola racconterà tanto la tortuosa vita privata di Mazzei, quanto la sua attività politica, importantissima per gli Stati Uniti eppure ancora poco conosciuta, sia in Italia che in America.

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Cinema: film su Mazzei,
padre Usa Ispiro' alcuni passaggi della Dichiarazione di indipendenza

Ansa Brasile

(ANSA) - RIO DE JANEIRO 14 MAG - Alcuni studios di Hollywood lavorerebbero ad un film su Filippo Mazzei, toscano che fu amico di Thomas Jefferson. A Mazzei si devono alcuni passaggi della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti. Tra l'altro, ispiro' una delle frasi piu' famose di quel documento('tutti gli uomini sono creati uguali'). L'idea del film e' di Francesco Fulcini, docente di Storia economica e sociale all'Universita' di Verona.

Mazzei: il dimenticato eroe italo americano ricordato in un film
Articolo Serafini

La famosa frase, forse la piú famosa della Dichiarazione d'Indipendenza americana, “Tutti gli uomini sono creati uguali”, ha risuonato sulla Croisette di Cannes durante il recente Mip, la principale fiera per la Tv internazionale.
A lanciarla é stato il prof. Francesco Fulcini che, assieme al produttore Roberto Bessi, sta producendo un film su Filippo Mazzei, che il presidente Ronald Reagan definí “un patriota e collaboratore di Thomas Jefferson”.
Nonostante i vari riconoscimenti, incluso un francobollo nel 1980, Filippo Mazzei é un personaggio poco conosciuto sia in Italia che negli Usa, cosa che il prof. Francesco Fulcini vorrebbe cambiare. Questo progetto ha, nel frattempo, cambiato la vita del professore, la cui “missione” é ora di rendere a Mazzei tutta la dovuta riconoscenza

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